Dupuytren, di cosa si tratta

 

Il morbo di Dupuytren, o fibromatosi palmare, è una patologia proliferativa benigna a causa ignota che colpisce l'aponeurosi palmare, provocando l'insorgenza di noduli e poi corde fibrose palmari che determinano una limitazione in estensione ingravescente di uno o più segmenti digitali.

Sebbene la causa non sia nota, sono stati individuati dei fattori di rischio come microtraumatismi palmari, diabete e famigliarità. La malattia è ingravescente e merita un trattamento quando costituisce una limitazione nella vita quotidiana (si diceva in passato che il morbo di Dupuytren necessitava trattamento quando il soggetto non riusciva ad appoggiare il palmo della mano aperta ad un tavolo).

 

Come si tratta

 

Il morbo di Dupuytren può essere trattato in due modi:

  • Trattamento enzimatico con collagenasi.
  • Trattamento chirurgico

Queste tecniche hanno indicazioni diverse, vantaggi e svantaggi che devono essere valutati e discussi caso per caso con il paziente.

 

Collagenasi

 

È una tecnica di recente introduzione e consente di trattare la malattia attraverso un enzima che viene iniettato all'interno della corda. Tale enzima è in grado di "sciogliere" selettivamente il tessuto fibroso che forma la corda donando nella maggior parte dei casi una restitutio ad integrum senza alcun intervento chirurgico né ricovero.

La procedura viene eseguita in due tempi:

  1. In un primo tempo viene iniettato l'enzima. La procedura dura circa 10 minuti viene eseguita in anestesia topica. Dopo la procedura il paziente deve mantenere la medicazione (generalmente un bendaggio) per 24 ore. In questo lasso di tempo la mano non dovrà essere usata.
  2. 24 ore dopo l'iniezione dell'enzima, il medico procede ad una manovra di estensione del/dei segmenti affetti, rompendo in tal modo la corda precedentemente indebolita e lisata dall'enzima. Dopo questa procedura possono comparire delle piccole ecchimosi e lacerazioni cutanee che si risolvono in circa 7-10 giorni. Il paziente potrà impiegare la mano per attività manuali non intense dopo 24 ore e per attività manuali di forza dopo circa 7-14 giorni

I vantaggi di questa tecnica sono i rapidi tempi di recupero (una settimana nella maggior parte dei casi), l'assenza di intervento chirurgico e la possibilità di ripetere il trattamento in caso di recidiva.

Gli svantaggi sono legati al tasso di recidiva che può arrivare alla metà dei casi in 5 anni (anche se essendo una tecnica ripetibile non costituisce un grosso problema) e l'impossibilità di trattare i casi più gravi e con più di un segmento digitale coinvolto.

 

Intervento chirurgico

 

L'intervento chirurgico consente di rimuovere in blocco la porzione di aponeurosi palmare affetta da malattia. La procedura viene effettuata in anestesia plessica (ovvero un anestesia dell'intero braccio) e necessita di ricovero.

L'intervento dura circa 60-80 minuti a seconda del grado e del numero di segmenti affetti. È possibile che nei casi piu gravi la cute sia coinvolta dalla malattia e che sia necessario asportare l'area affetta (generalmente non superiore al centimetro quadrato). In questi necessario si può prelevare un innesto a spessore completo dall'avambraccio per ricostruire l'area dove è stata asportata la cute affetta.

La guarigione richiede generalmente 3-4 settimane. È richiesta una riabilitazione specialistica della mano a partire da 14 giorni dall'intervento chirurgico.

I vantaggi dell'intervento sono la possibilità di trattare anche i quadri più avanzati e pluridigitali e un minore tasso di recidive.

Gli svantaggi sono la necessità di una notte di ricovero e il recupero più lento.