Introduzione alla Chirurgia Plastica

 

La Chirurgia Plastica è una delle chirurgie più estese per numero di interventi, distretti anatomici interessati e indicazioni, possedendo un’anima duplice, estetica e ricostruttiva.
Il termine “Plastica” deriva dal greco plastikos, che significa “colui che modella, trasforma”. Questo termine, usato per la prima volta da Pierre Default nel 1798 per indicare le procedure impiegate per la correzione delle deformità del volto, pone un particolare accento sulla creatività e sull’indubbia vena artistica legata all’esecuzione di questa disciplina. Il Chirurgo Plastico in effetti modella e, sotto certi aspetti, “crea” qualcosa di nuovo, sia durante il gesto ricostruttivo, sia durante  intervento estetico.l’
In effetti è difficile fornire una definizione operativa di Chirurgia Plastica. Infatti ogni parte del corpo può beneficiare di una procedura di Chirurgia Plastica. Questa particolare branca della medicina comprende la Chirurgia Estetica e la Chirurgia Ricostruttiva.
La prima è rivolta a coloro che vogliono migliorare il loro aspetto fisico o correggere particolari difetti o inestetismi. La seconda è rivolta a coloro che, a seguito di traumi, ustioni, incidenti stradali, necessitano della ricostruzione di tessuti molli, muscoli o nervi.
Attualmente la Chirurgia Plastica può vantare più di 1.5 milione di procedure cosmetiche all’anno (prevalentemente mastoplastiche additive) e più di 5.5 milioni di interventi ricostruttivi all’anno (soprattutto asportazione di tumori e ricostruzione contestuale) solo negli Stati Uniti. Ogni anno questa chirurgia offre aiuto a milioni di pazienti alle prese con tumori, malformazioni, cicatrici sfiguranti o problemi psicologici legati a difetti estetici.

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