Durata
80-120 minuti
Anestesia
Generale
Degenza
1 notte
Ritorno in società
10 giorni

Lifting faciale, di cosa si tratta

Un volto stanco, ricco di rughe e pelle lassa conferiscono un aspetto vecchio e stanco. Inoltre una prolungata esposizione al sole e ai raggi ultravioletti sfiancano la cute e ne riducono l’elasticità. Preoccupazioni e stress quotidiano aumentano le rughe.

L’intervento  si propone di migliorare l’aspetto del viso, contrastando gli effetti della gravità, riducendo le rughe e modellando i depositi adiposi in eccesso. L’effetto del moderno lifting è quello di un volto naturale, sano e giovane.

Come può essere effettuato l'intervento


L’intervento  deve essere personalizzato sul singolo paziente in base alla situazione di partenza e all’effetto desiderato. L’obiettivo del lifting è quello acquistare un aspetto giovane, contrastare l’effetto della gravità e rimuovere le rughe in eccesso. Contrariamente a quello che si pensa, il lifting deve evitare invece di produrre invece volti “tirati”, innaturali, privi di rughe ed espressività, ma donare giovinezza e salute al volto.

In cosa consiste l'intervento


L’estensione dell’intervento dipende dalle aree su cui si vuole agire (lifting completo o cervico-faciale, lifting del terzo medio, lifting temporale, lifting cervicale). L’intervento è composto da più procedure:

  • Scollamento e asportazione della cute in eccesso. Questa procedura serve ad eliminare l’eccesso cutaneo. Una trazione eccessiva è da evitare, preferendo un’asportazione contenuta che conferisca un aspetto naturale
  • Asportazione e/o rimodellamento di eccessi adiposi. Questa manovra è fondamentale per eliminare accumuli adiposi, ernie adipose che spesso si accumulano con il passare del tempo, alterando il contorno del viso.
  • Ri-ancoraggio e tightening dei muscoli faciali. Questo passaggio può essere fondamentale talora nel donare in maniera duraturo un aspetto giovanile e dinamico al volto.

Le cicatrici


Le cicatrici vengono solitamente posizionate all’interno di pieghe o laddove siano più difficilmente visibili (all’attaccatura dei capelli, davanti e/o dietro all’orecchio). L’incisione varia a seconda del tipo di lifting e dall’estensione dell’intervento.

Nei casi più lievi è possibile effettuare un lifting con un accesso limitato e ridotta invasività (mini-lifting).

Intervento e periodo post-operatorio


L’intervento viene solitamente eseguito in anestesia generale. In alcuni casi è possibile effettuare l’intervento in anestesia locale, con o senza una sedazione.

È possibile che si renda necessario lasciare dei piccoli drenaggi, uno per parte, per circa uno o due giorni dopo l’intervento. Questi drenaggi, costituiti da morbidi tubicini di silicone, possono essere rimossi in ambulatorio senza dolore. L’intervento richiede due giorni di ricovero. Dopo l’intervento viene applicato un bendaggio elastico che verrà tenuto in sede per circa 5 giorni.

Il paziente torna alla vita quotidiana solitamente nell’arco di una settimana. La ripresa dell’attività sportiva è consentita dopo un mese dall’intervento.

Il lifting mini-invasivo


Una variante moderna ed efficace dell’intervento è il cosiddetto “MACS-lift” o lifting con filo. Si tratta di una procedura mini-invasiva che consiste nell’impiego di uno o due fili sottocutanei per parte, introdotti attraverso una piccola incisione posta davanti all’orecchio. Il filo ha la funzione di contrastare e correggere gli effetti della gravità. Questo tipo di lifting non asporta cute ma è in grado di donare un effetto naturale e anti-aging. L’intervento, per la ridotta invasività, richiede un minore allettamento e consente un recupero più rapido.